Apple, per iOS 11 prendi spunto da queste funzioni di Android O

Un interessante articolo pubblicato da AppleInsider mostra quelle che sono le funzioni più interessanti del nuovo Android O, suggerendo ad Apple di prendere spunto per il prossimo iOS 11…

Google Lens

Lens è un’applicazione Google che utilizza Realtà Aumentata, OCR e Machine Learning per identificare gli oggetti utilizzando la fotocamera dello smartphone, così da offrire informazioni dettagliate su quell’elemento. Si tratta quindi di un potente motore di ricerca visivo standalone, che probabilmente non sarà utilizzabile in futuro come framework per app terze.

Con Lens si possono identificare e tradurre lingue straniere, trovare info su un determinato oggetto, aprire lo store online per acquistare un prodotto inquadrato, leggere info su un monumento e tanto altro.

Tim Cook ha ribadito più volte che Apple è molto interessata alla realtà aumentata, e su iOS 11 sarebbe molto interessante avere funzioni di questo tipo. Apple potrebbe anche offrire una vera e propria piattaforma AR aperta agli sviluppatori, così da consentire a tutti di creare app che sfruttino tale tecnologia.

 

Google Foto

Il nuovo Google Foto su Android O introduce interessanti funzionalità, come la possibilità di condividere automaticamente foto che il sistema ritiene interessanti per un determinato contatto presente in rubrica. Migliorato anche il riconoscimento del volto, con l’app che riesce a catalogare perfettamente le persone in foto in modo automatico.

Il consiglio sulla condivisione non è una novità e può essere automatizzato su iOS utilizzando Workflow, app recentemente acquisita da Apple. Inoltre, anche Clips consiglia i contatti a cui inviare un video, in base al riconoscimento del volto. Queste funzioni potrebbero quindi essere integrate e migliorate nativamente nell’app Foto su iOS, che già offre la catalogazione dei contatti in base al volto (funzione, questa, da migliorare sensibilmente…).

Il nuovo Google Foto consente anche di condividere interi album con i membri della famiglia, e questa potrebbe essere una funzione minore facilmente integrabile in iOS 11, sfruttando magari iCloud. Proprio parlando di iCloud, Apple dovrebbe migliorare le funzioni di condivisione social e prendere spunto da Google.

VPS

Un’altra idea che ha presentato Google è il VPS, un’alternativa al GPS pensata per la localizzazione indoor. Il sistema utilizza  la realtà aumentata per consentire alla fotocamera di identificare la posizione mediante segnali visivi appositamente configurati.

Apple ha già una tecnologia simile che si chiama iBeacon, ma che fino ad oggi non ha avuto una grande diffusione. iBeacon, però a differenza di VPS non richiede agli utenti di girare con lo smartphone in mano per inquadrare gli oggetti con la fotocamera.

Apple dovrebbe solo puntare di più su iBeacon per diffonderlo all’interno di negozi, musei e altri punti di interesse indoor.

Google Assistant

Google ha poi lanciato Assistant per iOS. Con questa app sarà possibile impartire comandi vocali per ricevere info e news di vario tipo, gestire impegni, creare promemoria, e inviare messaggi di chat grazie all’integrazione con Allo e tanto altro. L’app potrà essere utilizzata anche per effettuare ricerche avanzate su Google. L’app si integrerà anche con Lens, per il riconoscimento degli oggetti tramite fotocamera: potremo ad esempio inquadrare un manifesto pubblicitario di una mostra e inserire in calendario il relativo appuntamento.

Tutte queste funzioni potrebbero (e dovrebbero) essere integrate da Apple in Siri, che proprio con iOS 11 dovrebbe ricevere tantissimi miglioramenti.

Per il resto, Android O non sembra aver offerto novità tali da costringere Apple a rincorrere. E tra pochi giorni, sarà svelato iOS 11…

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